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Il mercato dei cloisonné cinesi: epoche, tecniche, qualità e andamento dei prezzi negli ultimi dieci anni

  • 25 mai
  • 5 min de lecture


Negli ultimi anni  Gauchet Art Asiatique ha osservato una crescita significativa dell’interesse internazionale per i cloisonné cinesi imperiali, in particolare per gli esemplari delle dinastie Ming e Qing. Considerati per lungo tempo semplici arti decorative, i migliori cloisonné cinesi sono oggi riconosciuti come autentici capolavori dell’arte imperiale asiatica e attirano l’attenzione dei più importanti collezionisti internazionali.


Attraverso attività di expertise, valutazione e consulenza per case d’asta francesi ed europee, il cabinet interviene regolarmente su vasi, bruciatori d’incenso, garnitures, oggetti buddhisti e grandi composizioni decorative in cloisonné provenienti da collezioni private europee.


Il mercato del cloisonné cinese è oggi estremamente selettivo. Tra una produzione decorativa del XX secolo e un autentico cloisonné imperiale Qianlong esiste ormai una differenza enorme sia dal punto di vista qualitativo sia economico. Parallelamente, il numero crescente di copie moderne rende l’expertise professionale sempre più indispensabile.


Che cos’è il cloisonné cinese?


Il cloisonné, noto in Cina con il nome di jingtailan (景泰蓝), è una tecnica di smaltatura su metallo sviluppata e perfezionata durante le dinastie Ming e Qing. (it.wikipedia.org)


La tecnica consiste nell’applicare sottili fili metallici su una struttura in rame o bronzo per creare delle celle decorative. Queste cavità vengono poi riempite con smalti colorati e cotte ad alta temperatura prima della lucidatura finale.


Il risultato è una superficie brillante, estremamente raffinata, nella quale il disegno è definito direttamente dai fili metallici. Nei migliori esempi imperiali, il livello tecnico raggiunge una precisione straordinaria.


Il termine jingtailan significa letteralmente “blu dell’era Jingtai”, riferimento all’imperatore Jingtai della dinastia Ming, celebre per le produzioni caratterizzate da profondi smalti blu turchese. (it.wikipedia.org)




I cloisonné della dinastia Ming


I cloisonné Ming rappresentano oggi uno dei settori più prestigiosi del mercato delle arti decorative cinesi.


Le produzioni Xuande e Jingtai del XV secolo sono estremamente rare e si trovano principalmente nei musei o nelle grandi collezioni internazionali.


Le caratteristiche tipiche includono:


  • smalti spessi e profondi

  • palette dominata dal blu intenso e dal rosso

  • fili metallici relativamente larghi

  • decorazioni buddhiste o arcaizzanti

  • forme monumentali e rituali


I grandi bruciatori d’incenso Ming, le coppie di vasi monumentali e gli oggetti destinati agli altari buddhisti sono oggi tra i pezzi più ricercati dal collezionismo asiatico.


Nel corso degli ultimi dieci anni il mercato ha registrato risultati particolarmente forti per gli esemplari autentici di alta epoca. Alcuni grandi cloisonné imperiali Ming hanno superato diverse centinaia di migliaia di euro nelle principali aste internazionali.




L’apogeo tecnico sotto la dinastia Qing


La dinastia Qing rappresenta il momento di massima raffinatezza tecnica nella storia del cloisonné cinese.


Periodo Kangxi


Le produzioni Kangxi conservano ancora una forte influenza Ming, ma mostrano una maggiore precisione esecutiva. Gli esemplari autentici di questo periodo sono relativamente rari sul mercato.


Periodo Qianlong


Il regno dell’imperatore Qianlong rappresenta il vertice assoluto della produzione imperiale.


I laboratori della corte Qing svilupparono un livello tecnico eccezionale, caratterizzato da:


  • fili metallici sottilissimi

  • smalti molto fini

  • dorature di qualità straordinaria

  • grande precisione dei motivi decorativi

  • influenze tibetane e buddhiste


Molti cloisonné Qianlong furono destinati ai palazzi imperiali, ai templi buddhisti tibetani o ai grandi rituali di corte.


Oggi il mercato considera i migliori cloisonné Qianlong veri oggetti museali. I grandi tripodi, i vasi monumentali e gli oggetti buddhisti imperiali possono raggiungere prezzi estremamente elevati nelle aste di Hong Kong, Parigi o New York.


Gauchet Art Asiatique interviene regolarmente su cloisonné attribuiti al periodo Qianlong, settore nel quale la presenza di copie e marchi apocrifi è particolarmente importante.


Il XIX secolo: produzione abbondante ma qualità variabile


Il XIX secolo vide una produzione molto ampia destinata sia alla corte sia all’esportazione occidentale.


La qualità può variare enormemente:


  • alcuni pezzi conservano un livello imperiale molto elevato

  • altri sono produzioni decorative più commerciali

  • molte opere furono realizzate per il mercato europeo


Oggi il mercato distingue chiaramente tra le migliori produzioni del XIX secolo e gli oggetti più comuni.


Indicativamente:


  • piccoli vasi decorativi: 1.000-5.000 €

  • coppie di buona qualità: 5.000-15.000 €

  • grandi bruciatori o pezzi monumentali: oltre 20.000 €

  • importanti cloisonné imperiali: valori molto superiori


Negli ultimi anni si è osservata una forte rivalutazione dei pezzi con:


  • belle dorature originali

  • smalti profondi

  • provenienza antica europea

  • forme rare o monumentali


I cloisonné del XX secolo


Il XX secolo comprende produzioni molto differenti:


  • manifatture tradizionali di Pechino

  • produzioni decorative

  • oggetti turistici

  • copie moderne di epoca imperiale


Dopo un forte entusiasmo negli anni 2000, il mercato si è stabilizzato.


Oggi gli acquirenti privilegiano soprattutto:


  • qualità estetica

  • dimensioni importanti

  • decorazione spettacolare

  • stato di conservazione


I valori restano generalmente più accessibili:


  • produzioni comuni: 500-2.000 €

  • pezzi raffinati o monumentali: 3.000-10.000 €

  • opere eccezionali: valori superiori


Come riconoscere un autentico cloisonné antico?


Una delle principali problematiche del mercato attuale riguarda la quantità di copie moderne e attribuzioni errate.


Gauchet Art Asiatique riceve regolarmente richieste di expertise relative a cloisonné presentati come Ming o Qianlong ma in realtà realizzati nel XX secolo.


L’identificazione richiede l’analisi di numerosi elementi.


La qualità dei fili metallici


Nei migliori pezzi imperiali i fili sono estremamente sottili e controllati. Le produzioni moderne mostrano spesso un disegno più rigido e grossolano.


Gli smalti


Gli smalti antichi possiedono generalmente maggiore profondità e morbidezza cromatica.


La doratura


Le dorature Qing di alta qualità presentano una ricchezza molto diversa dalle produzioni industriali moderne.


Il peso e la costruzione


I cloisonné imperiali importanti sono spesso molto pesanti e costruiti con estrema precisione tecnica.


I marchi imperiali


Molti pezzi moderni portano marchi Xuande o Qianlong apocrifi. Il marchio non costituisce mai da solo una garanzia di autenticità.


L’evoluzione del mercato negli ultimi dieci anni


Negli ultimi dieci anni il mercato del cloisonné cinese ha subito una profonda evoluzione.


2015-2018


Forte crescita del collezionismo cinese internazionale. I migliori cloisonné imperiali registrano risultati molto importanti nelle aste di Hong Kong e Pechino. (it.artprice.com)


2019-2021


Mercato più selettivo e rallentamento globale durante la pandemia. I pezzi mediocri perdono attrattiva mentre gli oggetti museali continuano a performare bene. (artuu.it)


2022-2026


Ritorno dei grandi collezionisti internazionali e crescente attenzione verso:


  • provenienze importanti

  • qualità museale

  • oggetti imperiali

  • grandi dimensioni

  • rarità


Il mercato attuale favorisce chiaramente la qualità assoluta piuttosto che la semplice antichità.




Quali cloisonné funzionano meglio oggi?


Attualmente i collezionisti ricercano soprattutto:


  • cloisonné imperiali Qianlong

  • oggetti buddhisti tibetani

  • grandi vasi monumentali

  • bruciatori d’incenso

  • coppie complete

  • opere con provenienza europea antica

  • pezzi conservati con doratura originale


Al contrario, il mercato è più prudente verso:


  • produzioni turistiche recenti

  • piccoli oggetti decorativi comuni

  • restauri importanti

  • copie moderne con marchi imperiali


Un mercato sempre più internazionale


Il mercato del cloisonné cinese è oggi profondamente internazionale.


I principali compratori si trovano in:


  • Cina continentale

  • Hong Kong

  • Taiwan

  • Singapore

  • Francia

  • Stati Uniti


Parigi resta uno dei principali centri europei per l’expertise e la vendita di arti decorative asiatiche grazie alla presenza storica di importanti collezioni francesi costituite tra XIX e XX secolo.


Molti cloisonné imperiali oggi presenti sul mercato europeo provengono infatti da antiche raccolte diplomatiche, aristocratiche o coloniali.




Expertise e valutazione dei cloisonné cinesi


In un mercato sempre più complesso, caratterizzato da numerose copie moderne e attribuzioni errate, l’expertise professionale è diventata fondamentale.


Gauchet Art Asiatique accompagna collezionisti, eredi e case d’asta nell’identificazione, valutazione e studio dei cloisonné cinesi antichi, con particolare attenzione alle produzioni imperiali Ming e Qing e all’evoluzione del mercato internazionale negli ultimi dieci anni.


Il cabinet interviene regolarmente per:


  • expertise e autenticazione

  • stime per successioni e assicurazioni

  • preparazione di vendite all’asta

  • studio delle provenienze

  • consulenza per acquisti e collezioni

  • analisi comparative del mercato internazionale


Oggi più che mai, il mercato distingue chiaramente tra semplice oggetto decorativo e autentico capolavoro imperiale

 
 
 
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